Studio Tecnico TC Successioni

Dott. Tiberio Corsinovi

Intermediario Abilitato Servizi Entratel Agenzia delle Entrate n.b.91135372 p.iva 06415630489

Collegio dei Geometri Laureti FI6374/17 Ordine degli Achitetti PPC FI8210

Albo Nazionale Periti n.200 Albo Nazionale CTU n.388

Dichiarazione di Successione seguita da un tecnico abilitato.

 

Ci occupiamo noi della tua pratica di successione con calcolo imposte, inoltro e volture. Servizio a partire da 250 €.

Dichiarazione di Successione: gestione completa e invio telematico all’Agenzia delle Entrate

Ti guidiamo passo passo: controlliamo documenti e dati catastali, calcoliamo le imposte e inviamo correttamente la successione e la domanda di volture.

Dichiarazione di successione

Successione ereditaria dal calcolo delle imposte all'invio

Quando si eredita una casa o un conto corrente bisogna comunicarlo all’Agenzia delle Entrate: questa è la dichiarazione di successione ed è obbligatoria entro 12 mesi. 

 

Non è solo un modulo: vanno calcolate le imposte corrette, sistemati i dati catastali e inviata la pratica senza errori per evitare sanzioni o blocchi bancari.

 

Dopo la verifica dei documenti ti spieghiamo cosa succede e poi gestiamo noi tutta la procedura fino alla consegna finale.

Verifica dei dati, calcolo delle imposte di successione, determinazione delle quote ereditarie, invio telematico della dichiarazione di successione, presentazione delle domande di voltura catastale e ottenimento delle ricevute finali. 

 

La tua pratica di successione ereditaria gestita in modo semplice, veloce ed economico, con assistenza completa dall’inizio alla fine.


Pensiamo a tutto noi: un tecnico esperto in successioni ereditarie segue personalmente ogni fase della pratica, dalla dichiarazione di successione alle domande di voltura catastale, fino all’ottenimento dell’attestazione finale, garantendo precisione, correttezza e tempi rapidi.

dichiarazione di successione

Dichiarazione di successione: servizio completo con calcoli, verifiche, volture e inoltro a partire da 250

Il nostro servizio di dichiarazione di successione comprende anche la domanda di volture catastali ed è pensato per offrire una gestione completa e senza pensieri della successione ereditaria.

Cosa comprende il servizio di successione:

Dalla verifica dei dati al calcolo delle imposte di successione, dalla determinazione delle quote ereditarie all’invio della dichiarazione, fino al rilascio delle ricevute finali, ogni fase viene seguita con attenzione da un tecnico esperto.

Compila il modulo per ricevere informazioni per la tua dichiarazione di successione e domanda di volture. Ti risponderà un tecnico esperto in successioni, catasto, volture e calcolo imposte.

Dichiarazione di Successione, con un tecnico esperto, come funziona: 

Servizio online con verifica dati, calcolo imposte e gestione completa della pratica

Operiamo in tutta Italia come intermediari abilitati dall’Agenzia delle Entrate.


Il servizio di Dichiarazione di Successione viene fornito interamente online e telefonicamente, senza necessità di recarsi negli uffici o fare code.

 

Al cliente viene inviata via email una breve modulistica da compilare e restituire, sempre tramite email.


Siamo costantemente reperibili telefonicamente o tramite WhatsApp per qualsiasi necessità o chiarimento.

 

Ricevuta la documentazione, procediamo alla verifica dei dati anagrafici e catastali, alla compilazione della Dichiarazione di Successione, al calcolo delle imposte di successione e al calcolo delle quote ereditarie.

 

Comunichiamo al cliente l’esito dei calcoli e l’ammontare delle imposte da versare all’Agenzia delle Entrate.


Dopo l’autorizzazione, provvediamo all’invio della Dichiarazione di Successione. Una volta ottenute le ricevute finali, le trasmettiamo al cliente e la pratica di successione si considera conclusa.

 

Restiamo sempre a disposizione prima, durante e dopo l’intero iter della pratica.


La Dichiarazione di Successione e la domanda di volture catastali saranno curate personalmente da un geometra esperto in materia ereditaria e catastale.

 

Tutti i passaggi della Dichiarazione di Successione, seguiti da un professionista a te riservato

Dalla raccolta dei documenti all’invio telematico, fino alla conclusione della pratica.

  • Raccolta dei dati e della documentazione necessaria
  • Verifica dei dati anagrafici, catastali e fiscali
  • Calcolo delle quote ereditarie
  • Calcolo delle eventuali imposte di successione
  • Comunicazione al cliente dell’importo delle imposte di successione da versare
  • Calcolo delle imposte ipotecarie e catastali
  • Comunicazione al cliente dell’importo delle imposte ipotecarie e catastali da versare
  • Compilazione della Dichiarazione di Successione e della domanda di voltura catastale
  • Invio telematico della Dichiarazione di Successione e delle volture catastali all’Agenzia delle Entrate
  • Invio al cliente delle ricevute e dell’attestazione di avvenuta presentazione
  • Assistenza completa con operatore dedicato, dall’inizio alla conclusione della pratica

Richiedi subito un preventivo gratuito per la Dichiarazione di Successione

Compila il modulo per ricevere informazioni o un preventivo gratuito e senza impegno per la tua dichiarazione di successione e domanda di volture.

 

Se il preventivo è in linea con le tue esigenze e decidi di affidarci l’incarico, ci occupiamo di tutte le attività necessarie, seguendo la pratica dall’inizio alla conclusione: dalla verifica dei dati al calcolo delle imposte e delle quote ereditarie, fino all’invio telematico e alla consegna delle ricevute finali.

 

Durante l’intero percorso ti affianchiamo nella gestione di eventuali criticità, chiarendo ogni dubbio e individuando le soluzioni più appropriate in base al tuo caso specifico.

 

imposte

Quanto devo pagare di tasse di Successione?

Alla presentazione della Dichiarazione di Successione si paga le imposte ipocatastali, l'imposta di bollo e tributi e l'Imposta di Successione se dovuta.

IMPOSTE IPOCATASTALI

IMPOSTA DI SUCCESSIONE

BOLLI E TRIBUTI

Le imposte ipocatastali comprendono l’Imposta Ipotecaria e l’Imposta Catastale.

Sono dovute quando nell’eredità sono presenti immobili, come fabbricati e/o terreni. L’importo delle imposte ipocatastali varia in base al valore dei beni ereditati, calcolato sul valore catastale rivalutato.

Le imposte ipocatastali devono essere versate all’Agenzia delle Entrate al momento della presentazione della Dichiarazione di Successione.

Il pagamento avviene tramite addebito automatico effettuato dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente bancario o postale dell’erede dichiarante.

L’Imposta di Successione è dovuta in base al grado di parentela tra il defunto e l’erede.

Coniuge e parenti in linea retta (figli e nipoti in linea diretta):
l’imposta è pari al 4% e si applica solo sulla parte di patrimonio che eccede 1.000.000,00 di euro per ciascun erede.

Fratelli e sorelle:
l’imposta è pari al 6% e si applica solo sulla parte di patrimonio che eccede 100.000,00 euro per ciascun erede.

Altri parenti e affini (nipoti di zii, cugini, ecc.):
l’imposta è pari al 6%, senza alcuna franchigia, indipendentemente dall’ammontare del patrimonio ereditato.

Soggetti non legati da rapporti di parentela o affinità:
l’imposta è pari all’8%, senza alcuna franchigia, indipendentemente dall’ammontare del patrimonio ereditato.

 

I Bolli e Tributi sono sempre dovuti in occasione della presentazione della Dichiarazione di Successione.

Devono essere corrisposti all’Agenzia delle Entrate al momento della presentazione della Dichiarazione di Successione.

Il pagamento avviene tramite addebito automatico effettuato dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente bancario o postale dell’erede dichiarante.

Cos'è la Dichiarazione di Successione?

Successione Ereditaria

La Dichiarazione di Successione è un adempimento fiscale obbligatorio che deve essere presentato dagli eredi e/o dai legatari di una persona deceduta.

 

La pratica deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate entro dodici mesi dalla data del decesso e comprende:

 

  • la Dichiarazione di Successione;
  • la domanda di volture catastali, necessaria per l’aggiornamento degli intestatari degli immobili.

 

Come funziona la Dichiarazione di Successione?

Successione di morte

Alla scomparsa di un proprio caro, gli eredi sono obbligati a presentare all’Agenzia delle Entrate la Dichiarazione di Successione.


Questo adempimento consente agli eredi, legittimi o testamentari, di subentrare nel patrimonio del defunto, sia immobiliare (case, terreni, ecc.) sia mobiliare (conti correnti, azioni, titoli di Stato, ecc.)

 

La Dichiarazione di Successione può essere presentata direttamente dagli eredi oppure tramite un intermediario abilitato.

 

Una volta presentata la Dichiarazione di Successione, gli eredi possono disporre dei beni ereditati. La dichiarazione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data del decesso; decorso tale termine, la dichiarazione tardiva è soggetta a sanzioni.

 

La Dichiarazione di Successione prevede il pagamento dell’imposta ipotecaria e dell’imposta catastale, calcolate in misura proporzionale al valore degli immobili.
Le imposte vengono prelevate automaticamente dal conto corrente bancario di un erede dichiarante al momento della presentazione della pratica.

 

L’imposta di successione è dovuta:

  • per coniuge e parenti in linea retta (figli), se la quota ereditata supera 1.000.000 €;
  • per fratelli e sorelle, se la quota ereditata supera 100.000 €;
  • per tutti gli altri eredi, secondo le aliquote previste dalla legge, senza franchigia.

Chi deve presentare la Dichiarazione di Successione?

Successione Ereditaria

La Dichiarazione di Successione è presentata da uno degli eredi, che assume il ruolo di erede dichiarante

 

In caso di pluralità di eredi, la dichiarazione di successione è unica e deve essere presentata da un solo soggetto per conto di tutti, indicando l’intero patrimonio ereditario e le quote spettanti a ciascun erede

 

La dichiarazione deve essere compilata in modo completo e veritiero, riportando tutti gli eredi o chiamati all’eredità e tutti i beni e diritti che compongono l’asse ereditario. Non è consentito omettere eredi né dichiarare beni o informazioni non corrispondenti al vero. La responsabilità delle dichiarazioni rese ricade sull’erede dichiarante, anche quando la dichiarazione di successione è trasmessa per conto di più soggetti. In presenza di dati incompleti o non corretti, l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli e richiedere le imposte dovute, applicando sanzioni e interessi nei casi previsti dalla normativa vigente.

Come si pagano le imposte di Successione?

Tasse di Successione

Le imposte ipocatastali (imposta ipotecaria e imposta catastale) e le imposte di bollo sono dovute al momento della presentazione della Dichiarazione di Successione.


Quando il dichiarante, oppure un intermediario abilitato come noi di tuttosuccesioni.it, trasmette telematicamente la dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate procede al prelievo automatico delle somme dovute dal conto corrente bancario o postale dell’erede dichiarante.

 

L’imposta di successione, invece, segue modalità di pagamento differenti, che variano in base alla data di apertura della successione.

 

Successioni aperte dal 1° gennaio 2025

Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025, l’imposta di successione è autoliquidata dal contribuente e non viene più liquidata successivamente dall’Agenzia delle Entrate.

 

Termini di pagamento

L’imposta deve essere versata entro 90 giorni dal termine di presentazione della Dichiarazione di Successione.


Il contribuente può scegliere se:

versare l’imposta contestualmente alla presentazione della dichiarazione, oppure

effettuare il pagamento successivamente, entro il termine previsto.

 

Modalità di pagamento

In caso di pagamento contestuale alla presentazione, l’imposta di successione viene versata con addebito diretto su conto corrente, indicato nella dichiarazione.

In caso di pagamento successivo alla presentazione, l’imposta di successione viene versata tramite modello F24, utilizzando gli appositi codici tributo.

 

Il conto corrente utilizzato per l’addebito deve essere intestato al dichiarante oppure al soggetto incaricato della trasmissione telematica ed essere acceso presso una banca convenzionata o presso Poste Italiane S.p.A.

 

Pagamento rateizzato dell’imposta di successione (dal 2025)

È possibile optare per la rateizzazione dell’imposta di successione, a condizione che l’importo da rateizzare, al netto dell’acconto, non sia inferiore a 1.000 euro.

 

È dovuto un acconto minimo del 20% dell’imposta, mentre la parte restante può essere versata in rate trimestrali di pari importo:

  • fino a 20.000 euro → massimo 8 rate;
  • oltre 20.000 euro → massimo 12 rate.

La rateizzazione è ammessa sia in caso di pagamento contestuale sia in caso di pagamento successivo alla presentazione della dichiarazione.

 

Successioni aperte prima del 1° gennaio 2025

 

Per le successioni aperte prima del 2025 l’imposta di successione continua ad essere liquidata dall’Agenzia delle Entrate; il pagamento deve essere effettuato entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di liquidazione (che invia l'Agenzia delle Entrate all'erede), tramite modello F24.

 

Rateizzazione (ante 2025)

Anche per queste successioni è possibile richiedere la rateazione, se l’importo da rateizzare non è inferiore a 1.000 euro.


È previsto il versamento di un acconto minimo del 20% entro 60 giorni, mentre il saldo può essere pagato:

  • in 8 rate trimestrali, oppure
  • in 12 rate trimestrali se l’importo supera i 20.000 euro.

Sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi previsti dalla normativa.

 

In sintesi, le imposte ipotecarie e catastali devono essere versate al momento della presentazione della Dichiarazione di Successione, tramite addebito automatico sul conto corrente indicato, e non possono essere né differite né rateizzate

 

L’imposta di successione, invece, se dovuta, può essere versata anche successivamente alla presentazione della dichiarazione, entro i termini di legge, e può essere oggetto di rateizzazione secondo le modalità previste dalla normativa.

 

 

 

Quale è la differenza tra imposte catastali, imposte ipotecarie e Imposta di Successione?

Imposte di Successione

Nella Dichiarazione di Successione possono essere dovute imposte diverse, che hanno finalità differenti e seguono modalità di pagamento non uguali tra loro.

 

Le imposte catastali e ipotecarie, dette anche imposte ipocatastali, sono dovute esclusivamente quando nell’eredità sono presenti beni immobili, come case o terreni. Queste imposte hanno la funzione di consentire l’aggiornamento dei registri catastali e immobiliari a seguito del trasferimento dei beni agli eredi. Le imposte ipocatastali devono essere versate al momento della presentazione della Dichiarazione di Successione e vengono addebitate automaticamente sul conto corrente dell’erede dichiarante indicato nella dichiarazione. Non possono essere pagate in un momento successivo né possono essere oggetto di rateizzazione. 

 

Qualora l’eredità sia composta solo da beni mobili, come conti correnti, titoli, partecipazioni o polizze, le imposte catastali e ipotecarie non sono dovute e restano da pagare esclusivamente le imposte di bollo.

 

L’imposta di successione, spesso indicata anche come tassa di successione, è invece un’imposta distinta dalle imposte ipocatastali e dipende sia dal valore della quota di patrimonio ereditata sia dal rapporto di parentela tra il defunto e l’erede. Per il coniuge e per i parenti in linea retta, come figli, nipoti in linea retta, genitori e nonni, l’imposta è pari al 4% e si applica solo sulla parte di eredità che eccede 1.000.000 di euro per ciascun beneficiario. Per fratelli e sorelle l’aliquota è del 6%, applicata sulla quota che supera 100.000 euro. Per gli altri parenti e affini, come nipoti di zii, zii, cugini, cognati, suoceri, generi, nuore e in generale i parenti fino al quarto grado e gli affini in linea retta o collaterale, l’imposta è pari al 6% senza alcuna franchigia. Infine, per i soggetti che non hanno alcun rapporto di parentela o affinità con il defunto, l’imposta di successione è dovuta nella misura dell’8%, sempre senza franchigia.

 

A differenza delle imposte catastali e ipotecarie, solo l’imposta di successione, se dovuta, può essere pagata successivamente alla presentazione della Dichiarazione di Successione ed è l’unica che può essere rateizzata secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

Chi paga le imposte di Successione?

meccanismi eredità

Successioni aperte prima del 1° gennaio 2025

Per le successioni aperte prima del 1° gennaio 2025, le imposte ipocatastali (imposta ipotecaria e imposta catastale) e le imposte di bollo sono versate dall’erede dichiarante al momento della presentazione della Dichiarazione di Successione. In presenza di più eredi, tali imposte devono essere pagate da un solo erede per conto di tutti, poiché l’Agenzia delle Entrate non ammette pagamenti separati tra i diversi eredi per queste voci.

 

L’imposta di successione, se dovuta, viene invece calcolata e richiesta successivamente dall’Agenzia delle Entrate, dopo la registrazione della Dichiarazione di Successione. In questo caso, l’imposta è riferita alla quota spettante a ciascun erede e ogni erede può provvedere autonomamente al pagamento dell’importo a lui imputato, secondo le modalità e i termini indicati nell’avviso di liquidazione.

 

Successioni aperte dal 1° gennaio 2025

Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025, le imposte ipocatastali e le imposte di bollo continuano ad essere versate dall’erede dichiarante al momento della presentazione della Dichiarazione di Successione, con addebito automatico su conto corrente. Anche in presenza di più eredi, tali imposte devono essere pagate da un solo soggetto per conto di tutti e non è ammessa la suddivisione del pagamento tra gli eredi.

 

L’imposta di successione, invece, è autoliquidata dal contribuente già in sede di dichiarazione. L’importo è determinato in base alla quota ereditaria di ciascun erede e, se dovuto, può essere versato contestualmente alla presentazione della dichiarazione oppure successivamente, entro i termini di legge. Anche per le successioni aperte dal 2025, ogni erede risponde della propria quota di imposta di successione e può provvedere al pagamento in modo autonomo, secondo le modalità concordate.

Quanto può costare mediamente una Dichiarazione di Successione?

costi Successione

Il costo di una Dichiarazione di Successione dipende principalmente dalla composizione e dal valore del patrimonio ereditato. È fondamentale distinguere tra le imposte dovute per legge, che sono stabilite dalla normativa fiscale e sono identiche per tutti, e il costo del servizio di assistenza e intermediazione, che invece può variare in base al soggetto a cui ci si rivolge.

 

Le imposte di successione, le imposte catastali, le imposte ipotecarie e le imposte di bollo sono determinate esclusivamente secondo criteri fissati dalla legge e dall’Agenzia delle Entrate. Questo significa che le imposte da versare sono le stesse, indipendentemente dal fatto che la dichiarazione venga presentata tramite noi di tuttosuccessioni.it, un CAF o un altro intermediario abilitato.

 

Quando l’eredità è composta solo da beni mobili, come conti correnti, depositi bancari, titoli o partecipazioni, non sono dovute le imposte catastali e ipotecarie. In questi casi si versano esclusivamente le imposte di bollo, che hanno un importo complessivo generalmente contenuto, intorno ai 100 euro.

 

Se nell’eredità sono presenti anche beni immobili, come abitazioni o terreni, diventano dovute anche l’imposta catastale e l’imposta ipotecaria, comunemente indicate come imposte ipocatastali. L’importo di tali imposte è collegato al valore catastale degli immobili, determinato sulla base della categoria catastale, della classe, della rendita catastale e delle rivalutazioni previste dalla normativa.


L’imposta catastale ha un importo minimo di 200 euro, così come l’imposta ipotecaria, anch’essa con un minimo di 200 euro. Tali importi minimi si applicano quando tra gli eredi è presente almeno un soggetto che beneficia dell’agevolazione prima casa oppure quando è presente il coniuge superstite.

 

In assenza di agevolazioni, per un’abitazione di valore medio-basso, priva di pertinenze, le imposte ipocatastali possono attestarsi indicativamente intorno ai 1.000 euro, oltre alle imposte di bollo.

 

In alcuni casi può essere dovuta anche l’imposta di successione, che dipende dal valore della quota ereditaria e dal grado di parentela tra il defunto e l’erede. L’aliquota è pari al 4% per il coniuge e i parenti in linea retta, come figli e nipoti in linea diretta, ma solo sulla parte che eccede 1.000.000 di euro per ciascun beneficiario. Per fratelli e sorelle l’aliquota è del 6% sulla quota che supera 100.000 euro. Per gli altri parenti e affini, come nipoti di zii, cugini e soggetti assimilati, l’aliquota è del 6% senza franchigia, mentre per i soggetti non parenti né affini l’imposta è pari all’8% senza franchigia.

 

Accanto alle imposte dovute per legge, si colloca il costo del servizio di assistenza, che rappresenta la vera variabile di spesa per il cliente. Studi professionali, CAF e altri intermediari abilitati adottano criteri tariffari differenti, spesso legati alla complessità della pratica o al valore del patrimonio ereditato.

 

In questo contesto, noi di tuttosuccessioni.it operiamo come professionisti intermediari abilitati presso l’Agenzia delle Entrate, offrendo un servizio completo per la gestione della Dichiarazione di Successione. Il nostro modello si basa su un compenso fisso e trasparente, indipendente dal valore dell’eredità. Il costo del servizio parte da 250 euro IVA compresa e si discosta solo in misura contenuta nei casi di pratiche particolarmente complesse, sempre previa comunicazione chiara e condivisa con il cliente. Il pagamento del servizio avviene a pratica completata, al momento della consegna della ricevuta ufficiale di avvenuta presentazione e registrazione della Dichiarazione di Successione.

 

In sintesi, le imposte sono uguali per tutti e non dipendono da chi presenta la dichiarazione, mentre la differenza reale di costo riguarda il servizio di assistenza. 

 

Con noi di tuttosuccessioni.it è possibile ottenere lo stesso risultato fiscale, con le stesse imposte previste dalla legge, beneficiando però di un costo di servizio contenuto, chiaro e proporzionato, senza rinunciare a correttezza, supporto e completezza nella gestione della pratica.

Quanto tempo occorre per fare una Dichiarazione di Successione?

tempi Successione

I tempi necessari per completare una Dichiarazione di Successione dipendono in parte dalla rapidità con cui il cliente fornisce la documentazione richiesta e in parte dai tempi tecnici degli uffici provinciali competenti dell’Agenzia delle Entrate.

 

Noi di tuttosuccessioni.it, una volta ricevuto l’incarico e tutta la documentazione necessaria, procediamo immediatamente alla verifica dei dati, al calcolo delle imposte e alla predisposizione completa della pratica. Entro un giorno lavorativo, e al massimo due giorni nei casi più articolati, inviamo al cliente la bozza della Dichiarazione di Successione, accompagnata dal calcolo dettagliato delle imposte, così da consentire tutte le verifiche e l’approvazione finale.

 

Ricevuta l’approvazione da parte del cliente, provvediamo alla trasmissione telematica della Dichiarazione di Successione. La pratica si considera completa a tutti gli effetti di legge nel momento in cui l’Agenzia delle Entrate rilascia l’Attestazione di Avvenuta Presentazione. I tempi di rilascio dell’attestazione dipendono dagli uffici provinciali competenti e, mediamente, richiedono circa 10 giorni.

 

Non appena riceviamo l’Attestazione di Avvenuta Presentazione, la trasmettiamo immediatamente al cliente. Considerando tutte le fasi del procedimento, in media una Dichiarazione di Successione risulta completata nell’arco di circa 20 giorni.

Per quanto riguarda gli immobili, nei territori in cui vige il catasto ordinario, le volture catastali vengono eseguite automaticamente a seguito dell’inoltro della Dichiarazione di Successione e sono a cura dell’Agenzia delle Entrate, senza necessità di ulteriori adempimenti da parte del cliente.

 

La voltura non è invece automatica nei territori in cui è in vigore il catasto tavolare, un sistema differente rispetto al catasto ordinario. In queste aree, la presentazione della Dichiarazione di Successione non comporta automaticamente l’aggiornamento dei registri immobiliari ed è necessario attivare adempimenti specifici aggiuntivi. Il catasto tavolare è in vigore in Trentino-Alto Adige, nelle Province autonome di Trento e Bolzano, e in alcune aree del Friuli-Venezia Giulia, in particolare nelle province di Trieste e Gorizia e in parte della provincia di Udine. In tali territori, dopo la presentazione della Dichiarazione di Successione, è necessario procedere con le intavolazioni o annotazioni tavolari secondo le regole locali, che comportano procedure dedicate e tempi differenti. In questi casi, verifichiamo sempre preventivamente la tipologia di catasto e informiamo il cliente in modo chiaro che non rientra nei meccanismi automatici nazionali di volturazione, indicando che sarà necessario attivare ulteriori procedure presso i catasti competenti delle province o delle regioni a statuto speciale, così da evitare fraintendimenti e garantire piena consapevolezza degli adempimenti richiesti.

Come funziona il servizio di Dichiarazione di Successione e domande di volture con noi?

Successione come funziona

Affidandoti a tuttosuccessioni.it, un professionista dedicato si occuperà direttamente della tua Dichiarazione di Successione e della relativa Domanda di Volture. Avrai un referente unico, sempre disponibile, che potrai contattare in qualsiasi momento per conoscere lo stato di avanzamento della tua pratica o ricevere chiarimenti.

 

Dopo il primo contatto, ti invieremo via email la modulistica da compilare insieme alle istruzioni dettagliate. L’erede potrà quindi trasmetterci, sempre tramite email, i moduli compilati, i dati e i documenti in suo possesso. Qualora il cliente non riesca a reperire alcune informazioni o documenti, forniamo assistenza continua, telefonica o via email, secondo la modalità preferita, supportandolo passo dopo passo.

 

Una volta ricevuta la documentazione, procediamo alla verifica del patrimonio ereditario, sia mobiliare sia immobiliare, alla ricostruzione delle quote ereditarie e al calcolo delle imposte dovute, comprese le imposte catastali e ipotecarie, che vengono comunicate al cliente in modo chiaro e trasparente.

 

Completate le verifiche, redigiamo la Dichiarazione di Successione e ne curiamo l’inoltro telematico all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente. Dopo la trasmissione, seguiamo la pratica fino alla registrazione e, nel giro di pochi giorni, forniamo all’erede l’Attestazione di Avvenuta Presentazione e Registrazione della Dichiarazione di Successione e delle Domande di Voltura, che certifica il corretto completamento dell’adempimento.

 

Modalità di pagamento

Il servizio viene pagato a completamento della pratica, mediante bonifico bancario. Il completamento è attestato ufficialmente dall’Agenzia delle Entrate con il rilascio dell’Attestazione di Avvenuta Presentazione e Registrazione.


Le imposte dovute, invece, vengono prelevate direttamente dall’Agenzia delle Entrate dal conto corrente dell’erede dichiarante, indicato nella dichiarazione, al momento della presentazione della Dichiarazione di Successione.

Richiedi un preventivo gratuito per la tua dichiarazione di successione

Compila il modulo per ricevere informazioni e un preventivo gratuito e senza impegno per la tua dichiarazione di successione e domanda di volture.

 

 

 

Visita le pagine ufficiali dell'Agenzia dell'Entrate in materia di Successione:

successione ereditaria

Dichiarazione di successione - Che cos'è?

Come pagare le imposte?

Chi deve presentare la dichiarazione di successione?

Devono presentare la dichiarazione di successione: gli eredi, i chiamati all'eredità e i legatari o i loro rappresentanti legali, gli immessi nel possesso dei beni, gli amministratori dell’eredità, i curatori delle eredità giacenti

gli esecutori testamentari

i trustee. Se più persone sono obbligate alla presentazione della dichiarazione è sufficiente presentarne una sola.

Clicca sul logo per leggere la risposta completa sul sito dell'Agenzie delle Entrate.

La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all'eredità, dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente…

Clicca sul logo per leggere la risposta completa sul sito dell'Agenzie delle Entrate.

Se si eredita un immobile, prima di presentare la dichiarazione di successione occorre calcolare e versare le imposte (ipotecaria, catastale e di bollo). La tassa ipotecaria e i tributi speciali (per esempio, per le formalità ipotecarie).

Il pagamento delle somme dovute va effettuato con addebito sul conto corrente aperto presso una delle banche convenzionate con l’Agenzia delle entrate o Poste Italiane S.p.a intestato al dichiarante oppure al soggetto incaricato della trasmissione telematica della dichiarazione. Per questo motivo, quando si compila la dichiarazione vanno indicati il codice Iban del conto sul quale addebitare le somme dovute e il codice fiscale dell’intestatario del conto corrente.

Clicca sul logo per leggere la risposta completa sul sito dell'Agenzie delle Entrate.

 

Documentazione necessaria per presentare la Dichiarazione di Successione:

Dati e documenti che potrai fornirci comodamente via email

Per la corretta predisposizione della Dichiarazione di Successione, potrai trasmetterci tutta la documentazione in tuo possesso comodamente via email. In particolare, sono utili il certificato di morte oppure una dichiarazione sostitutiva, i dati anagrafici completi di tutti gli eredi, comprensivi di codice fiscale e grado di parentela, nonché la documentazione rilasciata da banche o uffici postali per uso successione, relativa alla situazione, alla data del decesso, di conti correnti, titoli, azioni, mutui o finanziamenti eventualmente presenti.

 

Qualora esistano, potranno essere inviati anche i verbali di apertura di cassette di sicurezza, il testamento pubblicato e gli eventuali atti o verbali di rinuncia all’eredità da parte di uno o più eredi. È inoltre necessario indicare il codice IBAN dell’erede dichiarante, sul quale l’Agenzia delle Entrate provvederà al prelievo automatico delle imposte dovute al momento della presentazione della dichiarazione.

 

In presenza di terreni, sarà utile fornire copia dei Certificati di Destinazione Urbanistica oppure una dichiarazione sostitutiva che attesti che si tratta di terreni non edificabili. Qualora almeno uno degli eredi possieda i requisiti, potrà inoltre essere trasmesso il modulo di richiesta delle agevolazioni “prima casa”.

È possibile inviare anche documentazione parziale: ti assisteremo noi nel recupero delle informazioni mancanti, offrendo supporto continuo via email o telefono, secondo le tue preferenze, fino al completamento della pratica.

 

Invio documenti e tutela della privacy

La documentazione può essere inviata direttamente all’indirizzo email tcsuccessioni@gmail.com
I dati personali saranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche), garantendo massima riservatezza e tutela della privacy.

Chi siamo:

 

Per informazioni e assistenza sulla Dichiarazione di Successione:

Tiberio Corsinovi

contatta il Dott. Tiberio Corsinovi, professionista intermediario dell'Agenzia delle Entrate.

Tecnico iscritto al Collegio dei Geometri Laureati e all’Ordine degli Architetti, iscritto all’Albo Nazionale dei Periti n. 200 e all’Albo Nazionale dei CTU n. 388, è professionista abilitato all’intermediazione con l’Agenzia delle Entrate. Vanta una consolidata esperienza nelle pratiche di successione, nelle volture catastali, in materia di catasto, nonché nel settore immobiliare e tecnico-legale. Opera su tutto il territorio nazionale, con sedi in numerosi capoluoghi di provincia. È titolare dei portali telematici tuttosuccessioni.it e tcsuccessioni.it, nonché dello studio tecnico tcarchitettura.it.

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Dott. Tiberio Corsinovi

 

Cell. +39 3395087339

tcsuccessioni@gmail.com

 

Orari e giorni di apertura:

lunedì- venerdì

09,30-13,00; 15,30-19,00

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